
HSE GROUP Srl
SICUREZZA E MANUTENZIONE
Manutenzione industriale in sicurezza: obblighi, LOTO e indicatori
La manutenzione garantisce nello stesso tempo la sicurezza delle attrezzature e la disponibilità degli impianti. HSE Group viene dalla manutenzione industriale operativa: aiuta le aziende a impostare piani di manutenzione, procedure di isolamento delle energie (LOTO) e indicatori che guidano le decisioni.
Cosa offriamo
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Corso "Manutenzione industriale" (16 ore): politiche di manutenzione, FMECA, RCM, piani e CMMS
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Corso "LO.TO. e manutenzione in sicurezza" (8 ore, estendibile a 16) con progettazione delle schede LOTO macchina per macchina e fornitura della dotazione di blocco
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Corso "KPI di manutenzione" (8 ore) con un cruscotto costruito sui dati dell'azienda
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Corso "Rischio elettrico - Qualifica PES/PAV" per manutentori e tecnici di impianto
Domande frequenti sulla manutenzione in sicurezza
La manutenzione delle macchine è un obbligo di legge?
Sì. L'art. 71 del D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a sottoporre le attrezzature a idonea manutenzione, così che mantengano nel tempo i requisiti di sicurezza, e a conservare istruzioni d'uso e libretto di manutenzione. Le attrezzature soggette a deterioramento che può creare situazioni pericolose devono inoltre essere controllate periodicamente da persona competente, con frequenze stabilite dal fabbricante, dalle norme tecniche o dalle buone prassi; i risultati vanno registrati per iscritto e conservati almeno per gli ultimi tre anni. Oltre all'obbligo, una manutenzione pianificata riduce fermi e guasti: è la stessa attività a garantire sicurezza e disponibilità degli impianti. Gli interventi di manutenzione sono anche tra i momenti più a rischio, perché si lavora con protezioni rimosse.
Cos'è la procedura LOTO e come si applica a una macchina?
LOTO (Lockout/Tagout, blocco e cartellinatura) è la procedura che impedisce l'avviamento inatteso di una macchina durante manutenzione, pulizia, cambio formato o sblocco di inceppamenti. Prevede di arrestare la macchina, isolarla da tutte le fonti di energia (elettrica, pneumatica, idraulica, meccanica, termica, chimica, gravitazionale), bloccare ogni sezionatore con un lucchetto personale, applicare un cartellino con nome e motivo, scaricare le energie residue e verificare l'energia zero prima di intervenire. La legge non usa il termine LOTO, ma il D.Lgs. 81/2008 impone di prevenire gli avviamenti intempestivi e la norma UNI EN ISO 14118 descrive come farlo. La procedura funziona solo se esiste una scheda per ogni macchina, con i punti di isolamento indicati e le persone addestrate. HSE Group progetta le schede LOTO macchina per macchina e fornisce la dotazione di blocco.
Che differenza c'è tra manutenzione preventiva, predittiva e su condizione?
La norma UNI EN 13306 distingue diverse politiche. La manutenzione correttiva interviene dopo il guasto. La preventiva ciclica sostituisce o revisiona a intervalli fissi di tempo o di utilizzo, indipendentemente dallo stato del componente. La manutenzione su condizione interviene quando un parametro misurato, come vibrazioni, temperatura o stato dell'olio, segnala un degrado. La predittiva usa l'andamento di quei parametri per stimare quando avverrà il guasto e pianificare l'intervento. La migliorativa modifica il componente per eliminare la causa dei guasti ricorrenti. Non esiste una politica migliore in assoluto: si sceglie per ogni macchina in base alla criticità, al costo del fermo e al modo in cui si guasta, spesso con un'analisi FMECA, e da queste scelte nasce il piano di manutenzione.
Quali KPI di manutenzione conviene misurare?
Conviene misurare pochi indicatori legati a decisioni concrete, scelti fra quelli della norma UNI EN 15341. I più usati sono: MTBF (tempo medio fra due guasti), che misura l'affidabilità; MTTR (tempo medio di riparazione), che misura la rapidità di intervento; disponibilità degli impianti; OEE (efficienza complessiva dell'impianto), che collega manutenzione e produzione; rapporto fra manutenzione preventiva e correttiva; rispetto del piano e backlog, cioè il lavoro arretrato; costo totale della manutenzione, compreso il costo del fermo. Ogni indicatore ha senso solo con dati affidabili e con un obiettivo dichiarato. Un cruscotto con decine di numeri che nessuno legge descrive il passato ma non guida le scelte.
Cosa significano PES, PAV e PEI?
Sono le qualifiche del personale che esegue lavori elettrici secondo la norma CEI 11-27 (edizione 2025, allineata alla CEI EN 50110-1:2024). PES, Persona Esperta in ambito elettrico, è chi ha istruzione, esperienza e formazione sufficienti per riconoscere i rischi e organizzare il lavoro in sicurezza, anche come preposto. PAV, Persona Avvertita, opera con conoscenze adeguate a evitare i pericoli dell'elettricità, sotto la guida o la supervisione di una PES nei lavori più complessi. PEI, Persona Idonea, è chi è autorizzato anche ai lavori sotto tensione in bassa tensione. Chi non ha queste qualifiche è una persona comune (PEC) e può svolgere solo lavori non elettrici, rispettando le distanze dalle parti attive.
Chi attribuisce la qualifica PES o PAV e ogni quanto va aggiornata?
La qualifica PES o PAV non è un patentino rilasciato da un ente: la attribuisce il datore di lavoro, per iscritto, indicando i tipi di lavori che la persona può svolgere. La decisione si basa su istruzione, esperienza maturata e formazione ricevuta, che il corso serve a documentare. Il D.Lgs. 81/2008 (art. 82) rinvia alla normativa tecnica, cioè alla norma CEI 11-27, che prevede un aggiornamento della formazione almeno ogni 5 anni, o prima in caso di modifiche rilevanti degli impianti o delle norme. Un attestato di frequenza senza lettera di attribuzione non qualifica nessuno. Al termine del corso HSE Group consegna il modello di lettera di conferimento e una procedura aziendale per i lavori elettrici pronta da adottare.
Riferimenti normativi e tecnici
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D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81: artt. 71, 72, 82 e Allegati V e VI
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UNI EN ISO 14118 (prevenzione dell'avviamento inatteso) e UNI EN ISO 12100
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UNI EN 13306 (terminologia della manutenzione) e UNI EN 15341 (indicatori di prestazione della manutenzione)
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CEI 11-27:2025 e CEI EN 50110-1:2024 (lavori su impianti elettrici)
Aggiornato a ottobre 2026 · A cura dello staff tecnico di HSE Group Srl, Cesena. Le risposte hanno carattere informativo e non sostituiscono la valutazione delle singole attrezzature.
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Per impostare procedure LOTO o un piano di manutenzione nella tua azienda scrivi a info@hsegroup.it o chiama il 320 9244018.